1.400 euro per un sito non sono né tanti né pochi: dipende da cosa ricevi. Un caso vero di quest'estate, perché un sito fatto male non è neutro ma lavora contro la tua attività, e le otto domande da fare prima di firmare.
A Ferragosto la serranda è giù, ma chi ti cerca non lo sa. Cosa succede alle richieste che arrivano mentre sei chiuso, e le quattro cose che possono lavorare al posto tuo senza rovinarti le ferie.
Digitalizzare non vuol dire comprare il software più costoso. Vuol dire togliere le rogne una alla volta, partendo da quella che ti fa perdere più tempo. Ecco come impostarla, con esempi veri di attività della Lomellina.
Un pacchetto pronto costa meno subito, ma sei tu a piegarti al software. Un gestionale su misura si adatta al tuo lavoro, ma va costruito. Ecco quando conviene l'uno, quando l'altro, senza forzarti verso una scelta.
Da zero a diverse migliaia di euro: le fasce di prezzo reali di un sito, da cosa dipendono e i costi che spesso non ti dicono, spiegati senza giri di parole.
Una segnalazione arriva per mail, una su WhatsApp, una a voce. Poi qualcuna si perde. Ecco come un sistema di ticket mette ordine, e quando invece ti basta ancora una casella condivisa.
Il sito non serve a 'essere su internet'. Serve a farti trovare da chi ti cerca e a dare fiducia nei primi dieci secondi. Cosa deve avere una piccola impresa, e cosa no.
Quaderno ed Excel vanno benissimo finché funzionano. Ma c'è un momento in cui iniziano a costarti tempo ed errori: ecco i segnali per riconoscerlo, senza fretta e senza farsi spaventare.